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LA RUOTA DEL LOTTO E DELLA FORTUNA

Pièce di Teresa Bianchi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La ruota del lotto gira gira gira finchè non estrae un numero.  Si annuncia:

48 sulla ruota di Venezia”.

Il  48 scivola lungo il tragitto e cade nel cestino. L’operatore va per prenderla e la pallina si anima.

Non mi toccare! Io non dovevo uscire oggi… e non su questa ruota! Io sono il 48 morto che parla!”

L’operatore sgrana gli occhi, pensa di avere una visione. Si gira verso gli altri colleghi che aspettano con ansia la conferma ufficiale del numero.

Prova di nuovo a riprendere la pallina.

Ho detto che non voglio uscire oggi… sono il maggior ritardatario sulla ruota di Napoli, che c’entro con Venezia!”

L’operatore sviene. Prontamente i colleghi lo soccorrono.

Che succede!” esclama il Presidente della commissione. “Siamo anche in diretta TV!”

Si alza per andare verso il cestino. Dalla Ruota del Lotto un urlo!

Sono io il numero giusto per la ruota di Venezia! Il  33! Gli anni di Cristo, l’ estratto dovevo essere io!!.... che tempi!”

Altre palline escono dalla ruota:

Sguscia il 79, il Mariuolo (tutti si proteggono le tasche)  …. “Se proprio la vogliamo mettere su questo piano sono mesi che mi devono estrarre.”

“Eccomi il 17, 'a Disgrazzia insieme al 90 ‘a Paura, dovevamo essere l’ambo tanto atteso sulla ruota di Napoli.”

Interviene il commissario: “ma questo è un incubo, le palline parlano e decidono pure come e quando devono uscire???… chiamate un’autoambulanza…”

Eccomi, mi hanno estratto finalmente sono il 73 'o Spitale ma  … attenzione sta arrivando un numero spia..”

I membri della commissione si guardano esterefatti: “che dice????”

Il Numero spia si  mette al centro della stanza: “Ah Ah Ah sono il più simpatico del lotto. Il mio ruolo è di annunciare i numeri che usciranno, se supererò tutto questo casino  uscirà … il 66 'e ddoie Zetelle.”

Arriva il 66 arrabbiatissimo… “zitellone sarai tu diavolo di un 77!!!!”

Di corsa: Fermi tutti io sono il Capogioco è adesso sistemo tutto io… con me tutte le soluzioni sono possibili, non vengo estratto da quasi due anni e sono forte e preparato per abbinarmi a qualsiasi cifra mi si presenti davanti… anche se io adoro i numeretti….

Eccoci!” Si fanno avanti l’1, il 2, il 3, il 4, il 5, il 6, il 7 “siamo tutti per te nostro Capogioco, abbiniamoci!”

Un frastuono supera ogni confusione algebrica in corso.

Tutti i numeri si nascondono dove possono e gridano fuggendo “arriva il Pentambo non abbiamo scampo!

Due ambi insieme in fila per cinque, marciam marciam, a coppia andiam. Perché tutta questo vociare, è il nostro gran momento, questa settimana è quella giusta per i Pentamboooooo! Fateci passar siam tanti e regolar!”

Tutti in coro: “chiediamo di consultarci con il centenario… il grande ritardatario

Si fa avanti il numero 53 'o Viecchio.

Ho consultato il quadrato magico e vi ho messo in  orizzontale, in  verticale e in diagonale ma, esce sempre stessa somma e la stessa costante: è la sorte che comanda, non potete uscire quando volete dovete essere estratti.”

Si, si questo è vero, ma questa notte una signora ha sognato un gatto …. Tradimento probabilmente e al gatto sono abbinato io, il 3.

Che mi dici allora del sogno, del commissario?

Il commissario si volta verso la commissione e gesticola dicendo che non sa nulla di ciò che dice la pallina.

Questa notte ha sognato una lucertola, un bellissimo simbolo, sapete che nell'antichità, era ritenuta un portafortuna ed emblema della saggezza, sognarla quindi significa che occorre avere più coraggio perché si ha poca decisione nell'affrontare la vita…. caro nostro commissario, è inutile che si sistemi la cravatta!! Comunque bando alle ciance sono io il  32.!”

Il 4 e il 47 come due innamorati, sottobraccio, si presentano davanti al centenario: “siamo qui per chiedere di sposarci e farci uscire al più presto. Siamo stati sognati l’uva, il 47, che viene pian piano pigiata dal dolcissimo 4, che goduria.”

Il centenario scuote in segno negativo e il commissario e la commissione si mettono le mani nei capelli.

Il centenario: “Dovete capire che questo è solo una vostra evasione, dovete tornare nella cesta… volete che la gente non partecipi più e avanzino quei giochi così insensati come i gratta e vinci.”

Non avesse mai pronunciato quel nome! Una serie di cartoline d’argento e colorate gli si fanno davanti.

Cosa hai contro di noi! Siamo i più richiesti! Prendi una monetina e poi dai: grattami e vinci, grattami e vinci, grattami e vinci!!!!!

A me mi chiamano 'a Resata il 19, grattami grattami,! sembrate un’allergia più che un giuoco!”

Un biglietto gratta e vinci si fa davanti al 19 con i pugni e gli dici: “battiti se hai coraggio!”

“FERMI TUTTI! Il 24 - 'e Guardie vi mette tutti in prigione. Che cosa sono tutte queste smorfie” .

Si fa avanti il 7:

Sette, quattordici, ventuno, ventotto, Topolino ha vinto al lotto ha vinto al lotto un bel biscotto sette, quattordici, ventuno, ventotto..”

Si fa avanti il 30:

trenta, ventuno sette e diciotto, gioca al lotto il 23, fante cavallo e re.”

Il Commissario e la commissione si alzano anche se increduli di tutto questo ambaradam impossibile e raccolgono le palline risistemandole nella ruota del lotto.

Tutto sembra tornato alla normalità. L’estrazione deve essere effettuata.

La ruota gira, si ferma, l’operatore estrae il primo numero.

Numero…  F

Tutta la commissione si alza disorientata. “che succede ancora????!!” “Estragga, estragga!”

Numero … O”

Numero… R”

Numero T…

“Numero U…”

“Numero N…”

“Numero A…”

La Commissione incredula si alza in piedi. Dal soffitto e dal cielo un diluvio colorato di migliaia di biglietti: euro, dollari, sterline, yen, rubli soldi di tutte le nazioni del mondo.

Il Commissario rivolgendosi verso le telecamere con la faccia rossa per l’emozione. “L’estrazione di oggi è stata veramente  unica e fortunata, abbiamo accontentato proprio tutti… ora se permettete corro a raccogliere qualche soldino anch’io…. alla prossima!”

Cambio di scena.

Si apre una porta e in una stanza semibuia entra un cameramen

“Cesare?!  Cesare? Ma che stai a fa? Te sei appisolato? Forza dai che tra cinque minuti si va in diretta.

Cesare: che sogno!

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