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UNA NUOVA SEDE PER IL CENTRO TRADIZIONI POPOLARI DELLA PROVINCIA DI LUCCA |
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CENTRO TRADIZIONI POPOLARI DELLA PROVINCIA DI LUCCA |
La giornata dell'inaugurazione ha offerto inoltre l'opportunità per riflettere sulla storia, sul ruolo e sui progetti del Centro ma anche sul valore delle tradizioni popolari oggi. Dalle ore 16,30, nella Sala Accademia del Palazzo Ducale, dopo il saluto del Presidente della Provincia di Lucca Andrea Tagliasacchi e del Presidente del Centro Tradizioni Popolari Luca Baccelli ha avuto luogo un incontro al quale hanno preso parte Pietro Clemente (Università di Firenze), Fabio Dei (Università di Pisa) , Maria Elena Giusti (Università di Firenze), Fabio Mugnaini (Università di Siena) e Piergiorgio Zotti e Paolo Cardini dell'Archivio delle Tradizioni Popolari della Maremma Grossetana (ATPMG).
L'Associazione Centro Tradizioni Popolari, fondata nel 1979 grazie all'interessamento della Provincia di Lucca e di alcuni comuni e all'opera del noto studioso lucchese delle tradizioni popolari Gastone Venturelli, è stata trasformata in Istituzione nel 1997 e, in quanto organo esecutivo della Provincia, ha il compito istituzionale di provvedere alla conservazione, promozione, valorizzazione, studio e ricerca della cultura demoetnoantropologica dell'area lucchese.
Tra le attività che il Centro Tradizioni Popolari svolge c'è la raccolta dei documenti e la loro valorizzazione, ma anche l'organizzazione di iniziative relative alle tradizioni popolari: dalle rassegne di teatro popolare drammatico e comico al coordinamento e alla promozione di varie manifestazioni del periodo natalizio e pasquale che si svolgono nel territorio provinciale. Dal 1987, il Centro gestisce inoltre il Museo Etnografico provinciale di San Pellegrino in Alpe (Castiglione Garfagnana), la cui raccolta di oggetti di cultura materiale, creata da Don Luigi Pellegrini allo scopo di testimoniare aspetti ormai quasi scomparsi della civiltà rurale della Valle del Serchio e dell'Appennino tosco-emiliano, è una delle più importanti del centro Italia.
Il Museo è teatro ogni estate della manifestazione Insieme sull'Appennino, appuntamento nato per promuovere la conoscenza del Museo e delle sue attività, all'interno del quale dal 2003 viene assegnato il Premio Appennino, attribuito a singole personalità o ad associazioni che hanno espresso al meglio i valori incarnati dalla realtà montana, nei suoi aspetti culturali e ambientali.
Negli ultimi anni, l'Istituzione ha consolidato il rapporto con gli enti di ricerca e gli atenei - in particolare le Università di Firenze e di Pisa - anche attraverso l'attuazione di specifici progetti di ricerca; progetti avvalorati dal comitato scientifico del Centro composto dai docenti universitari Valerla Bertolucci Pizzorusso, Antonella Capitarne, Zefiro Ciuffoletti, Pietro Clemente, Fabrizio Franceschini, Maria Elena Giusti, Umberto Santarelli e Antonio Romiti, i quali offrono un indispensabile supporto al Presidente del Centro, Luca Baccelli e al Direttore, Massimo Marsili. Il sostegno alla ricerca demo-etno-antropologica è attuato, oltre che con il cofinanziamento di progetti, attraverso l'istituzione della Borsa di studio "Castone Venturelli", giunta alla terza edizione.
Per
quanto riguarda la produzione editoriale il Centro cura l'edizione della collana Quaderni del C.T.P., nella quale vengono
pubblicati i testi di teatro rappresentati dalle Compagnie, gli atti dei convegni organizzati
dal Centro stesso o lavori di ricerca demo-etno-antropologica ritenuti meritevoli. Rilevante
anche l'impegno nell'organizzazione di conferenze, seminari, convegni e giornate di studio. In
particolare il convegno La ricerca di Castone Venturelli. Due giornate di studio e testimonianze (Pisa-Lucca,
ottobre 2002) ha rappresentato un momento di riflessione sulla figura del fondatore del Centro. Gli
atti del convegno saranno pubblicati nella prestigiosa rivista "Lares", edita dalla casa editrice
Olschki, in un numero monografico dedicato.
In
tutti questi anni il Centro e la biblioteca non hanno mai avuto una sede adeguata: i nuovi locali, ubicati
al primo piano del palazzo Ducale che ospita gli uffici del Servizio Cultura, permetteranno di poter
finalmente rendere accessibile a studiosi, ricercatori e appassionati delle tradizioni popolari le pubblicazioni
presenti nella biblioteca. La
biblioteca, che è inserita nel sistema bibliotecario provinciale, resta aperta al pubblico dal martedì al
venerdì mattina dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e il martedì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00. E'
dotata di una postazione multimediale con accesso internet per la consultazione on line di siti e riviste
specializzate. Foto, diapositive, filmati audio e video completano i materiali messi a disposizione.
Le attività e le manifestazioni del Centro Tradizioni Popolari, le attività correlate al Museo di San Pellegrino e il catalogo della biblioteca sono consultabili anche on line sul sito www.centrotradizionipopolari.it.
Piazza Napoleone - Cortile Carrara 55100 Lucca Tel. 0583.417297/417794 Fax 0583.417231 info @ centrotradizionipopolari.it www.centrotradizionipopolari.it
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